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Alice nel paese delle meraviglie: cambiare fa paura!

Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll è tra i romanzi fantastici quello che più mi affascina.

Ogni volta che lo rileggo o mi capita di sfogliarne alcune pagine, i miei occhi si riempiono di stupore, trovando qualche particolare che prima non avevo notato.

Ho la sensazione che questo libro sia magico e nel tempo si modifichi da solo guidandomi attraverso il cambiamento.

Alice non è semplicemente la storia di una bambina che sta crescendo è la storia di ogni donna che nel corso della sua esistenza affronta la paura di cambiare.

A questo punto, afferriamo la sua mano, lasciandoci guidare da lei nel paese delle meraviglie.

Alice nel paese delle meraviglie
Cambiare richiede coraggio!

Alice nel paese delle meraviglie: i cambiamenti fanno paura!

Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie (1865) di Lewis Carroll non è semplicemente una favola, un romanzo fantastico, è una metafora dell’esistenza, è il viaggio simbolico che ogni giovane donna compie nel corso della sua vita.

L’immagine che ho scelto è tratta dal film di Tim Burton – Alice in Wonderland (2010).

Questo film descrive perfettamente lo stato d’animo di chi si trova a vivere un periodo di transizione, di trasformazione di sé, dove le emozioni travolgono e spesso paura e coraggio si confondono.

Per cambiare ci vuole coraggio!

L’infanzia è giunta al termine, è il momento di crescere, di prendere in mano la propria vita.

Ogni cambiamento richiede coraggio ed è caratterizzato da due emozioni contrastanti:

  1. La curiosità per tutto ciò che sta per avvenire
  2. Il timore che le aspettative possano essere tradite dalla realtà

La paura di cambiare è dettata dalla consapevolezza che nulla tornerà più come prima e che ogni mutamento esistenziale è definitivo, senza ritorno.

Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie è un sogno, la rappresentazione onirica della lotta interiore di una giovane donna che vede cambiare il proprio corpo, le proprie sensazioni, le proprie emozioni e il mondo che la circonda.

Rincorrendo il Bianconiglio, Alice cade attraverso una voragine in un regno sotterraneo, dove vivrà un’avventura surreale, fatta di cambi repentini delle proprie dimensioni fisiche, di burle, dispetti e discorsi insensati.

Memorabile l’invito a prendere il tea per la festa di noncompleanno con il Cappellaio Matto e la Lepre Marzolina.

Una bizzarra compagnia

I personaggi che accompagnano Alice in questo viaggio onirico sono incredibili, così come incredibilmente intense si manifestano le pulsioni inconsce nei momenti di trasformazione profonda di sé.

Il Bianconiglio

è tardi! è tardi! è tardi!

Il Bianconiglio con il suo orologio da tasca simboleggia lo scorrere del tempo.

Lo stato di perenne affanno causato dalla percezione di  essere costantemente in ritardo, simboleggia i doveri che caratterizzano la vita adulta e che presto coinvolgeranno Alice che ancora sta vivendo e mal sopportando, la tranquillità dell’infanzia.

Chi ha tempo non aspetti tempo! La curiosità spinge Alice a ingurgitare, una dopo l’altra, diverse pozioni magiche che all’occorrenza la rendono gigante o piccolissima.

Ogni donna conosce bene le insidie del tempo.

Ci sono momenti in cui il tempo sembra fermarsi per accorgersi solo un attimo dopo che è volato via più veloce della luce.

Il Brucaliffo simboleggia il mutamento

Da bruco, liberandosi dal bozzolo protettivo, si trasforma in farfalla per volare via libera e bellissima.

Ogni cambiamento importante nella vita è simboleggiato dal Brucaliffo.

Chissà quante volte ti sei sentita un bruco per accorgerti improvvisamente che il momento per tornare a volare libera e felice è arrivato, basta un attimo, un batter d’ali e via! 

Il Gatto di Cheshire

Lo Stregatto è un personaggio affascinante, sorridendo ti ammalia.

Dotato di un dono specialissimo: l’invisibilità, lo Stregatto compare e scompare, riuscendo ad ingannare la stessa Regina di Cuori.

Lo Stregatto svela la legge del mutamento, valida per ogni età dell’esistenza:

In un mondo pazzo tutto va al contrario o ti adegui ai cambiamenti repentini o soccombi!

Il Cappellaio Matto e il Leprotto Marzolino

Il Cappellaio e la Lepre invitano Alice a prendere il tea in una cerimonia surreale di noncompleanno ricca di burle, scherzetti, indovinelli e non sensi.

Irritata, dalla situazione a dir poco bizzarra, la nostra amata Alice se ne va stordita e confusa dalle tante chiacchiere insensate o come mi piace pensare, le uniche chiacchiere che hanno senso.

La Regina di Cuori

La Regina possiede due distinti significati simbolici:

  1. Di fatto rappresenta il castigo, decretando la punizione per tutti coloro che trasgrediscono i suoi ordini. Infatti in un processo paradossale condanna a morte il Fante di Cuori per un’inezia.
  2. Inoltre, rappresenta l’aggressività, accompagnata dal comportamento annoiato e  capriccioso tipico degli adolescenti che combattono quotidianamente tra una smodata voglia di crescere e la paura di non esserne all’altezza.

“Alice … è solo un sogno”

Finalmente Alice riprende le sue dimensioni naturali e si accorge che la Regina di Cuori, il suo bizzarro seguito e il processo al Fante di Cuori non sono altro che le figure di un mazzo di carte.

Il sogno finisce e pigramente Alice si sveglia, mentre sua sorella la chiama in casa poiché è ormai giunta l’ora del tea.

Lasciamo con affetto la mano di Alice e lasciamola correre incontro al suo destino.

Il mio nome è Pig e come avrai intuito sono un maialino che ama giocare con le trame dei libri perché in ogni storia pulsa l’anima preziosa di chi l’ha creata.

Se ti sei lasciato trasportare in quest’avventura nel meraviglioso mondo di Alice ti chiedo di condividerla e di superare le tue paure affrontando ad ali spiegate i cambiamenti che avverranno nel corso della tua esistenza. Baci Baci Baci Pig!

Continua a seguirmi sul mio canale YouTube.

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2 Commenti

    1. Ciao Angela sono contentissima di esserti utile. In bocca al lupo per il tuo esame … poi magari mi fai sapere com’è andata. Un abbraccio Donata

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