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Cambiamenti: tutto nasce da te e a te ritorna

Ci sono dei momenti nella vita in cui ognuno di noi si è domandato: Come nascono i cambiamenti autentici?

Quei cambiamenti che ti fanno battere il cuore e che danno senso e significato alla vita stessa?

In questo articolo proviamo a dare una spiegazione partendo dal significato della parola: cambiamento, per giungere nel luogo sacro della conoscenza e della consapevolezza di sé.

La felicità che fiorisce da un cambiamento consapevole è una scelta individuale, sempre e comunque, non dipende dagli altri ma da noi stessi: scegli di essere felice!

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Ogni cambiamento inizia grazie ad un piccolo passo consapevole da dentro a fuori di sé

Cambiamenti: parti sempre da dove sei

I cambiamenti sono processi di trasformazione e riorganizzazione di sé influenzati dall’ambiente circostante, dai progressi psicodinamici individuali e dallo sviluppo dei propri rapporti socio-relazionali.

L’idea di effettuare un cambiamento può nascere da un bisogno oggettivo, un’esigenza cognitiva e/o emotiva, da una spinta interiore che ci porta a comprendere che così non si può andare avanti.

Cambiare è scegliere di cambiare e non subire il cambiamento in modo passivo, senza darsi la possibilità di comprenderlo e gestirlo secondo i propri tempi e le proprie esigenze.

Cosa significa cambiare

Per comprendere cosa significa cambiare è necessaria la consapevolezza di cosa e come è necessario cambiare.

Per esempio: se sono stata vittima di un reato è fondamentale che comprenda questo mio stato di vittimizzazione attraverso un’analisi oggettiva della situazione che sto vivendo.

Dopo di che è necessario fare tutto quello che è in mio potere per attivarmi e compiere azioni consapevoli che, seguendo l’esempio sopraindicato, mi permettano di ottenere supporto e giustizia per il reato subìto.

Cosa non significa cambiare

I cambiamenti quando sono dettati dall’inconsapevolezza spesso si dimostrano dannosi o peggio pericolosi.

Cambiare non significa scappare da una situazione che ormai ci sta stretta e che non riusciamo più a gestire. L’esempio più tipico è quello di una relazione che è finita.

Quando comprendiamo che è giunto il momento di cambiare, i cambiamenti devono sempre essere realistici e non idealizzati, frutto di un pensiero magico e salvifico.

I cambiamenti non sono antidoti alla noia. Non ha senso cambiare tanto per cambiare sperando che basti un qualsiasi cambiamento per ridare senso e significato alla propria vita.

Cambiamenti: riprenditi in mano e trasformati nel profondo

Ogni volta che sentiamo di voler/dover cambiare, dopo una presa di coscienza oggettiva della situazione e un’analisi di come effettuare i cambiamenti necessari, prendiamo un bel respiro profondo e mettiamoci in gioco!

Cambiare significa evolvere ed accettare le sfide che la vita ci propone per uscire dalla nostra zona di comfort e trasformarci nel profondo sempre più attenti e consapevoli di chi siamo e del modo in cui vogliamo vivere.

Ogni scelta è una nostra responsabilità e per questo motivo scegliamo sempre di essere assertivi e consapevoli, solo così potremo essere felici.

In merito ti lascio il link all’articolo: Riflettere: come rispecchiarsi in sé

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Ti lascio il link ad un libro che ho scritto dedicato alla felicità: Vuoi essere felice? La felicità è un viaggio che parte dentro di te

Inoltre ti lascio un video: Datti tempo e spazio per cambiare

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