Psicologia della forma

Gestalt: psicologia della forma e della rappresentazione

Gestalt in tedesco significa forma, rappresentazione. Le ricerche che caratterizzano la psicologia della forma sono incentrate sulla percezione e sull’esperienza.

Ti sei mai chiesto come nasce un pensiero?

Come la tua esperienza possa influenzare le tue scelte quotidiane?

E ancora: come possa farsi strada dentro di te un motivo che ti spinge a cambiare idea andando contro tutto e tutti?

La teoria della Gestalt ti permette di comprendere come si crea una nuova visione della realtà. Vediamo insieme come.

Psicologia della forma
Manuale di psicologia generale e dello sviluppo – Renzo Canestrari

Gestalt, psicologia della forma

La teoria della Gestalt propone una concezione sistematica dei processi psichici. Il pensiero, attraverso la propria attività produce nuove idee, nuovi contesti, nuove visioni della realtà.

La psicologia è lo studio oggettivo:

  1. dell’anima così come la denominavano gli antichi, della coscienza
  2. del rapporto tra eventi fisici (gli avvenimenti), psichici e il sistema nervoso

In particolare il sapere psicologico parte dall’analisi:

  • dei riflessi
  • degli istinti
  • delle sensazione
  • delle emozioni elementari

Per comprendere al meglio come la teoria della Gestalt ha trasformato il paradigma riguardante l’attività di pensiero, si deve partire dalla scuola psicologica del Comportamentismo.

Il comportamento è la manifestazione oggettiva dei processi psichici in relazione all’ambiente/contesto in cui si attualizza secondo il paradigma stimolo-risposta: ad ogni determinato stimolo corrisponde una specifica risposta comportamentale.

Inoltre nella comprensione del comportamento umano sono fondamentali le teorie Funzionaliste che si basano sullo studio oggettivo delle funzioni attraverso cui il nostro sistema cognitivo, nervoso ed emotivo, entra in relazione con gli stimoli sensoriali, reagendo significativamente permettendoci così di adattarci all’ambiente circostante.

Teoria della Gestalt: come nascono le nostre rappresentazioni della realtà

“Le esperienze rappresentano una sorta di sfondo su cui il paziente fa emergere una nuova sintesi, una nuova gestalt” Nicola Abbagnano – Dizionario di filosofia

A differenza dell’Associazionismo che studia le dinamiche psichiche create dalle associazioni tra i singoli elementi percepite dal soggetto, la teoria della Gestalt prende in esame la forma totale della coscienza poiché: “questa forma non è mai riducibile ad una somma o combinazione di elementi” (Nicola Abbagnano – Dizionario di filosofia).

La psicologia della forma studia la percezione attraverso gestalt (forme), configurazioni e campi, colti nella loro struttura totale e non atomizzata nei singoli fatti.

Per esempio: lo studio di un reato non si fonda esclusivamente sul fatto criminoso ma sulla storia di interazioni e relazioni tra la vittima e il reo.

Come creare una nuova visione educativa

Le riflessioni che nascono attraverso una visione che include parimenti il fenomeno e il contesto in cui avviene, insegnano a pensare fuori dagli schemi creando una nuova gestalt, una diversa prospettiva, una più completa attività di pensiero.

Le differenze socio-culturali, le tradizioni, gli usi e i costumi sono una palestra quotidiana per la nostra mente.

Diversamente la cultura del sospetto, la paura, il credersi sempre e comunque al di sopra degli altri, sono atteggiamenti che creano omologazione di pensiero e pregiudizio.

Mi piace pensare ad un mondo dove l’educazione, la formazione e la cultura permettono il trionfo della formula più e più!

Un mondo dove non vengono eliminate le differenze di pensiero, di sentimento e di interpretazione dell’esistenza ma un luogo fisico e metafisico di condivisione e celebrazione delle differenze contenutistiche siano esse fattuali o simboliche.

Il valore della teoria della gestalt si attualizza: nell’osservazione, nell’ascolto, nell’espressione

Il contesto, le parole che prendono forma dai tuoi pensieri, sono strumenti indispensabili per conoscere se stessi, conoscere gli altri e farsi conoscere.

Ti suonano familiari queste affermazioni?

  • Potevi dirmelo in modo diverso!
  • Perché non riesci a capirmi?
  • Non riesco a spiegarmi
  • Come puoi pretendere che ti segua non capisco casa mi stai dicendo!

Quante volte durante una conversazione ti capita di pensare in questi termini?

Quante volte finisci con il litigare o peggio, rimuginando, chiuderti in te stesso, rassegnandoti al silenzio che si erge, fiero come un muro, simbolo e monumento all’incomunicabilità?

Come puoi vedere dall’immagine che apre questo articolo Ganesh è la divinità Indù dalla testa di elefante.

Ganesh è la divinità che viene invocata per rimuovere gli ostacoli sul proprio cammino e gli ostacoli più difficili da rimuovere per poter cambiare idea sono i condizionamenti:

  • Personali
  • Familiari
  • Educativi
  • Sociali
  • Culturali
  • L’insieme dei dogmi: ideologici, religiosi, collettivi

Siamo esposti ai condizionamenti sin dalle prime ore della nostra vita e gli stessi che ci condizionano spesso non sono consapevoli di farlo, essendo essi stessi condizionati.

Per questo è tanto difficile cambiare le proprie idee e trasformare la propria vita attraverso nuove gestalt, forme, prospettive di pensiero.

Se pensi che l’autonomia di pensiero e la capacità di cambiare idea sono la forza dell’attività umana ti chiedo di condividere questo articolo e di lasciarmi un tuo commento.

Le idee sono contagiose ed è bello lasciarsi contagiare!

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