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Il bambino interiore: prenditi cura di lui se vuoi essere felice

Il bambino interiore riflette la tua innocenza originaria e se vuoi essere felice è arrivato il momento di liberarlo dal cumulo di condizionamenti, aspettative e attaccamenti, da cui è oppresso.

Il bambino interiore sei tu, è quel bambino che giocava sereno tra le braccia dell’esistenza e che oggi ha smesso di sorridere.

Non pensi sia giunto il momento di riportarlo alla luce? Vediamo insieme come!

il bambino interiore
Sorridi amore mio … ora sei libero di essere ciò che sei

Il bambino interiore è la tua dimensione più pura

Il bambino interiore è lo specchio della tua innocenza, è lo slancio vitale che pulsa incessantemente nel tuo cuore. Dalla profondità dello spirito illumina il tuo sguardo con il suo riflesso.

“Devi credermi se ti dico c’è qualcuno in casa che indossa la mia roba, cambia i testi che scrivo poi svuota il frigo e se un domani ti ritrovi con qualcuno in casa che non incontri mai, ti chiederai anche tu ‘Ma con chi cazzo vivo?’ … Io sono come due persone nello stesso corpo ‘Controlla bene, per favore’ dicono il terzo e il quarto” Fabri Fibra – Double Trouble – Controcultura

Non ho resistito a citare Fabri Fibra! Ti capita mai di sentirti un po’ così? Quante volte parlando tra me e me ho veramente la sensazione che qui dentro, da qualche parte, ci sia qualcuno molto più saggio e presente.

In ognuno di noi pulsa un bambino interiore che è il nostro sé più autentico, vitale e creativo. Il bambino interiore risponde al presente in modo semplice e diretto, beh, lo ammetto, il mio è sin troppo diretto.

Prenditi cura del tuo bambino interiore, prenditi cura di te stesso, dai spazio alla tua autenticità, ascolta la voce di quel bimbo che, flebile, ti parla.

La voce del bambino interiore è delicata, a tratti infantile, non va confusa con la voce dell’ego che è decisamente più seriosa e autoritaria.

  • L’ego è un prodotto della mente, è tutto quello che sin dai tuoi primi momenti di vita hai introiettato dal mondo esterno: precetti educativi, giudizi, pregiudizi, condizionamenti familiari e sociali. L’ego è quella voce interiore che proviene da tutte le voci che ti circondano da quando sei nato. Sono le voci dei tuoi genitori, dei tuoi educatori, degli amici, delle persone che frequenti.
  • Il bambino interiore sei tu è quel bambino attento, curioso, vitale che, giorno dopo giorno, è stato ridotto al silenzio dai condizionamenti, dagli attaccamenti, dalle aspettative altrui. La sua luce purtroppo è oscurata e il suo tono di voce si è fatto basso basso ma in realtà se lo liberi è così luminoso e radioso che è capace di renderti bellissimo e profondamente vero.

L’ego vive nel passato. Diversamente il bambino interiore vive nel presente, nel qui e ora, l’unica dimensione possibile dell’esistenza.

Ascolta la voce del tuo bambino interiore

La mente dialoga costantemente. Riporta alla memoria ricordi, esperienze, situazioni e sensazioni.

Ti sarà capitato mille volte di entrare in conflitto con te stesso, una parte di te dice una cosa e un’altra voce dal profondo dice esattamente il contrario. Quante volte ascoltando la prima voce, quella apparentemente più sensata, più razionale, hai sbagliato e oggi ti ritrovi incastrato in una realtà che non ti rappresenta.

Questo avviene perché hai seguito la voce dell’ego e del giudice interiore meglio conosciuto come super-ego quella stessa voce che ti dice attraverso le figure significative del tuo passato:

  • Te lo dico per il tuo bene
  • Bisogna essere prudenti
  • Metti la testa apposto, possibile che con te non si possa ragionare?
  • A goderti la vita ci penserai in futuro

Devo proseguire ancora? O stai già abbastanza male così? Per esperienza diretta, lo sai bene che purtroppo questo elenco prosegue all’infinito.

Il tuo bambino interiore è schiacciato, ferito da tutte queste affermazioni e come un pugile in difficoltà viene messo all’angolo.

Nel corso degli anni, l’avrai notato, la voce delle figure autorevoli del tuo passato, si fa sentire appena prima di uno dei tanti momenti cruciali per la tua esistenza, quando avresti bisogno di pace e tranquillità invece ti getta emotivamente nel panico!

Prenditi cura del tuo bambino interiore

Guardalo lì, con i suoi occhioni profondi, ti sorride, malgrado tutto … ti sorride sempre

Tutti quei giudizi, quei condizionamenti, quegli attaccamenti, quelle aspettative altrui, non sei tu! Sono solo parole vuote, pregiudizi, critiche, aspirazioni deluse.

Tu sei perfetto così come sei: amati, accettati, coccolati. Come? Grazie alla meditazione!

  1. Prenditi cura del tuo corpo, è l’unico che hai ed è uno strumento importantissimo per muoverti e godere di questo mondo.
  2. Prenditi cura della tua mente: leggi, studia, scrivi, dipingi, dai sfogo alla tua creatività! Circondati di cosa belle e impara dalla bellezza e dalla natura a vivere in armonia con l’universo.
  3. Prenditi cura del tuo spirito, nutrilo con la linfa vitale della meditazione, della preghiera, della riflessione. Sii saggio, ascolta la voce dell’intuito che affiora naturalmente dentro di te appena dai spazio e ascolto a quel bambino che passa la sua esistenza ad osservare.

Il tuo bambino interiore ti indica con il dito la luna, tu non fermarti a guardare il suo dito!

Ogni volta che in meditazione fisso lo sguardo su Donatina, la mia bimba interiore mi commuovo, pensando a quante volte l’ho trascurata, seguendo sciocche illusioni, oggi, non posso che chiederle scusa e più consapevolmente prendermi cura di lei e di me.

Se hai trovato utili queste riflessioni sul bambino interiore ti chiedo di condividerle e di lasciarmi un tuo commento.

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6 Commenti

  1. Sfortunatamente o meno mio padre ha incarnato la voce interiore…e dopo anni e anni di lavoro per accogliere e quindi lasciar andare…. è ritornato prepotente…mi auguro di riaprire presto le porte dell’ascolto del mio bimbo interiore

    1. Cara Giusi ricorda sempre che nelle difficoltà ogni voce che senti ha comunque qualcosa da dirti. Lascia che le parole scorrano e vedrai che ogni voce troverà il proprio posto o meglio il posto che le spetta. In questo momento di difficoltà coccola il tuo bambino interiore proprio come faresti con un bimbo reale. Tutto parte sempre dal volersi bene. Ti abbraccio

  2. Buonasera sono un po’ confuso mi puo dare un po’ di chiarezza
    Allora chi dice mente profonda è mente di superficie poi c’è l’ego e l’ego c’entra con queste parti? Poi c’è il bambino interiore c’entra qualcosa con quello sopra? Poi c’è l’anima e poi c’è lo spirito come comporre questo pasol grazie

    1. Ciao Marco per fare chiarezza procediamo con ordine. La mente profonda è il nostro inconscio che occasionalmente viene alla superficie grazie alla consapevolezza che può venire a noi direttamente attraverso le esperienze che viviamo o grazie ai diversi percorsi di terapia psicologica esempio l’analisi o ancora grazie ai percorsi di crescita individuale. Da qui la mente superficiale, conscia che ci accompagna nel corso della nostra esistenza attiva e quotidiana.
      L’ego è l’io quella punta dell’iceberg come lo chiama Sigmund Freud che ci permette di vivere nel presente, ricordando il nostro passato e facendo progetti per il futuro. Ovviamente l’io ha dei limiti dovuti alla nostra individualità che non può mai sapere e comprendere tutto di tutto.
      Il bambino interiore è l’insieme dell’esperienza della nostra infanzia e contiene tutte le esperienze di quel periodo, le gioie, i dolori, le paure. Il bambino interiore non va mai dimenticato neppure da adulti è la nostra parte più tenera ma anche la più fragile.
      L’anima coincide con il nostro sé superiore ci accompagna di vita in vita, è quella scintilla divina che caratterizza l’esistente. Infine lo spirito la dimensione dell’immaterialità fatto di ascese verso il mistero del divino, degli alti ideali che fioriscono nei cuori più puri che, grazie alle loro esperienze, hanno compreso il valore dell’amore incondizionato e lo vivono in ogni loro gesto. Tutti noi possiamo percorrere il sentiero dell’ascesa per cambiare noi stessi e il mondo che ci circonda.
      Marco queste sono poche parole che possono indicarti i significati rapidamente per ulteriori informazioni cerca nel blog nella sezione ricerca di sé e per altre informazioni io sono qui. Grazie per il tuo commento è sempre bello parlare della dimensione trascendente dell’essere umano.

    1. Ale il tuo messaggio è forte come un grido di aiuto spero con le mie parole di esserti utile.
      Come prima cosa eliminare totalmente la sofferenza dall’esistenza è impossibile ma si può e si deve imparare a gestirla.
      Come seconda cosa se hai bisogno di aiuto non aver paura o vergogna a domandarlo: in particolare se devi affrontare un trauma legato alla tua infanzia o alla tua vita attuale.
      Quando parliamo del nostro bambino interiore parliamo di tutto ciò che in qualche modo ha caratterizzato la nostra infanzia. Ricordati sempre che quel bambino è un bambino, pensa e reagisce come si fa da bambini, ogni emozione è amplificata, quel bambino sei tu quando eri un bimbo quindi non devi mai smettere di ascoltarti e di volerti bene anche con azioni pratiche, concrete che magari viste da fuori appaiono banali.
      Il consiglio più importante che ti posso dare è quello di iniziare un dialogo con quel bambino che sicuramente ti può sembrare arrabbiato e sofferente ma mettendoti meditativamente in comunione con te stesso dai spazio alle emozioni che quel bambino porta racchiuse in sé e agisci dandogli voce e sistemando tutto ciò che è rimasto in sospeso nella tua vita.
      Se ti può essere utile organizza un tuo rito privato dove lasci andare la sofferenza e tutti coloro che in qualche modo non ti fanno sentire a tuo agio nella vita. Il dolore va sempre guardato negli occhi e malgrado le ferito va lasciato andare per poter rinascere più consapevoli. Spero di esserti stata utile, un abbraccio

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