Sull’impermanenza dell’esistere
C’è un concetto che a tratti può spaventare che riguarda l’esistenza di ognuno di noi: l’impermanenza.
Viviamo nel qui e ora ma in ogni attimo tutto scorre e cambia costantemente.
Ciò che oggi è, domani non sarà più, questo spaventa perché ci pone inevitabilmente davanti al concetto della morte o comunque della fine di qualcosa che è stato.

Impermanenza: le parole scivolano via
Stavo rientrando a casa e la pioggia stava ricominciando a scendere con lentezza quando guardando questo fiumiciattolo dalle rive fangose mi sono soffermata a riflettere sull’impermanenza dell’esistenza.
Tutto scorre inesorabilmente con il passare del tempo scorre la mia vita, i desideri, i sogni sbiadiscono e troppo spesso le illusioni si trasformano in disillusioni, ferendo la mente ed il cuore.
Mentre dal ponte guardo scorrere l’acqua vedo i piccoli cerchi che si formano con le gocce di pioggia e subito si dissolvono.
Tutto si riduca ad un attimo, questo attimo fuggitivo, dove l’essere e il non-essere si incontrano e dissolvono l’uno nell’altro.
Canestra
Mai come questa mattina ho la sensazione di scrivere sull’acqua.
Ogni parola, ogni palpito del cuore, ogni sorriso che nasce spontaneo negli occhi e sulle labbra, tutto si perde e si dissolve come acqua nell’acqua, tutto, tranne te che da lontano mi sussurri: “Dona, poco è meglio”.
Lascio qui un segno, un ricordo di qualcosa che rimane, rimane sempre nel cuore.
- Franco il nome dell’amore
- Il pensiero di te
- Il drago e la farfalla
- Il mondo inverso
- Diario di un visionario
- Immagini e Poesie
Nulla rimane per sempre tranne il tuo ricordo
“Parlo come cammino e cammino come parlo”
Mafia del boom bap – Club Dogo 2024
Ogni volta che il pensiero ritorna a quei giorni lontani dove lo spirito guardava oltre il limite delle possibilità e il respiro si faceva leggero, i miei occhi vedevano te, sempre solo te che sei confine e orizzonte del mio sentire.
Oggi, sotto questa lieve pioggerella, guardando questo corso d’acqua scorrere lentamente non posso non ricordare quel giorno lontano dove sotto un’acquazzone in riva al Grande Fiume ti dissi addio non comprendendo che tutto passa e nulla muore per sempre.
