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Alla ricerca del bello: un viaggio dentro e fuori di sé

La ricerca del bello, del buono e del vero è tra i fini più nobili e affascinanti che ogni essere vivente possa compiere.

Impegnarsi in questa ricerca significa cambiare radicalmente la propria visione della realtà ed incamminarsi su sentieri spettacolari dove perdersi per ritrovarsi.

Se sei intrigato dalla bellezza seguimi! Ti garantisco che non te ne pentirai.

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Roma – Teatro Marcello … ero una bambina quando la sua bellezza mi stregò

Alla ricerca del bello

La ricerca del bello parte necessariamente con un primo passo nella dimensione estetica che della bellezza e dei suoi prodotti ne ha fatto una scienza intrecciata amorevolmente alla filosofia.

Iniziamo così il nostro viaggio lasciandoci guidare dalle parole tratte dal Dizionario di filosofia di Nicola Abbagnano dove possiamo leggere 5 distinte definizioni del bello.

  1. Il bello come manifestazione del bene
  2. Il bello come simmetria
  3. Il bello come espressione sensibile
  4. Il bello come manifestazione del vero
  5. Il bello come perfezione espressiva

Entriamo ora nello specifico della nostra ricerca della bellezza.

Il bello come manifestazione del bene

Secondo Platone la bellezza si manifesta attraverso l’amore per il sapere che suscita nell’anima immortale stupore, incanto, meraviglia.

Grazie alla bellezza l’uomo rivolge lo sguardo alle idee, contemplandone la perfezione che lascia traccia di sé nella mente umana attraverso i ricordi.

Il bello come simmetria

Aristotele definisce bello tutto ciò che corrisponde ad un ordine simmetrico e proporzionato che permette all’osservatore di essere colto in un solo sguardo.

Attraverso gli occhi la bellezza penetra in te per illuminare il tuo spirito.

Il bello come espressione sensibile

Immanuel Kant nella sua Critica del giudizio, definisce il bello come:

“Ciò che piace universalmente e senza concetti”

La bellezza per Immanuel Kant è indipendente da ogni sensibilità e razionalità. Il bello, in sé e per sé, è un valore come il bene e il vero.

Il bello come manifestazione del vero

Friedrich Hegel vede nel bello la manifestazione sensibile dell’idea, del pensiero assoluto, identificando in tal modo bellezza e verità.

Il bello come perfezione espressiva

La bellezza basta a se stessa. Viene colta nella sua essenza sensibile, penetrando nella profondità dell’anima di chi ne fruisce liberamente.

Grazie alla bellezza l’anima triste viene trasfigurata in anima bella.

Bellezza, bontà, verità come fondamenti dell’educazione

Le virtù etiche insite nella bellezza, nella bontà e nella verità, si esprimono attraverso le produzioni della razionalità, dello spirito e della volontà umana.

Dove regna la bellezza regna la pace, l’armonia, l’amore incondizionato.

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