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Spazio e tempo: di vita in vita l’unica possibilità possibile

Spazio e tempo sono le dimensioni in cui cogli l’esistente.

Nello spazio percepisci le cose, le loro forme e misure, nel tempo percepisci i cambiamenti: dal passato attraverso il presente si scivola nel futuro.

All’essere vivente è dato di vivere in queste 2 dimensioni che di fatto sono il frutto di una convenzione. In realtà difronte all’eternità è impensabile lo spazio e il tempo.

Sei curioso e vuoi saperne di più? Preparati sta per iniziare il tuo viaggio nello spazio e nel tempo.

spazio e tempo
è nello spazio che ti vedo è nel tempo che riconosco il tuo sguardo

Spazio e tempo: da qui ha inizio la vita

Spazio e tempo sono le dimensioni in cui ogni vita trova la propria possibilità di esistere. Iniziamo dunque il nostro viaggio dall’affascinante mondo della filosofia.

Lo spazio si presenta come:

  1. Assoluto
  2. Relativo

Aristotele, nella ‘Fisica’ teorizza l’inesistenza del vuoto e definisce lo spazio come un contenitore che tutto contiene in sé. In contrapposizione alla teoria aristotelica, Eulero nella sua opera: ‘Lettres a une princesse d’Alemagne’ scrive:

“… fondamentale è l’esistenza dello spazio vuoto e l’infinità di esso … Un simile spazio senza corpo è chiamato vuoto: un vuoto dunque un’estensione senza corpo”

Con l’avvento della Rivoluzione Scientifica nel 1600, la corrente di pensiero empirista teorizza la soggettività dello spazio in quanto derivante da una sensazione.

Immanuel Kant nella sua ‘Critica della ragion pura’ afferma:

“Lo spazio è una rappresentazione necessaria a priori che sta a fondamento di tutte le intuizioni esterne”

  • La dimensione spaziale è necessaria per rendere possibile la manifestazione dei fenomeni.
  • Lo spazio, in quanto a priori, è un’intuizione pura, la condizione necessaria perché sia possibile ogni intuizione esterna.

Per Friedrich Hegel lo spazio si riduce ad una forma, un’astrazione che rende possibile nell’immediato ogni esteriorità.

Successivamente grazie a Clerk Maxwell la concezione dello spazio e del tempo diviene relativa.

Albert Einstain definisce lo spazio come ciò che contiene tutti gli oggetti esistenti. In altre parole lo spazio è visto come campo, luogo, posizione, dove si può trovare collocato tutto ciò che è.

Per campo si intende un luogo circoscritto e osservabile, dove si manifesta empiricamente un fenomeno. Un chiaro esempio di campo è rappresentato dal tuo spazio vitale.

Infine, Martin Heidegger riconosce nel nostro ‘esserci’ nello spazio una realtà oggettiva e non soggettiva.

Spazio e tempo: entriamo nel paese delle meraviglie

Alice rivolgendosi al Bianconiglio: “Per quanto tempo è per sempre?” e il Bianconiglio affannato le risponde: “A volte un secondo!” Lewis Carroll

Il tempo nella sua definizione più condivisa viene visto come ordine misurabile del movimento suddiviso in:

  •  Passato
  • Presente
  • Futuro

Aristotele nella ‘Fisica’ afferma che il tempo:

“è il numero del movimento secondo il prima e dopo”

Thomas Hobbes vede il tempo come l’immagine, il phantasma del movimento che si svela nella successione prima/dopo.

Isaac Newton distingue il tempo in assoluto e relativo. In base a questa definizione il tempo presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ordine
  • Uniformità

Immanuel Kant nella ‘Critica della ragion pura’ vede nel tempo:

“Il criterio empirico unico dell’effetto in rapporto alla causalità della causa”

Un’ulteriore riflessione sul concetto di tempo sottolinea come, in realtà, ci si muova costantemente in un’unica dimensione: il presente ed è, in questa unica dimensione che il tempo si manifesta come un movimento intuito.

Sant’Agostino analizza la successione del tempo in funzione dell’anima.

  • Il passato è stato e non può ritornare ad essere, rivive costantemente nel ricordo.
  • Il presente è il momento di transito tra ciò che è stato e ciò che sarà, richiede la tua costante attenzione.
  • Il futuro è ciò che sarà ma non è ancora, la sua caratteristica è l’attesa.

Friedrich Hegel descrive il tempo come intuizione del divenire ponendolo in relazione diretta alla coscienza.

Henri Bergson vede il tempo come un flusso creativo universale.

  • Luogo della creazione
  • Memoria delle cose create

Friedrich Nietzsche definisce il tempo come ciclicità. La dimensione temporale viene concepita come un cerchio, dove ciò che si prospetta nel futuro non è altro che il ripetersi di ciò che è stato nel passato, un eterno ritorno.

Vi è poi una descrizione del tempo fondata sulla possibilità. Nello specifico Martin Heidegger nell’opera ‘Essere e tempo’ distingue la temporalità come autentica e inautentica.

  • Il tempo autentico è rappresentato ‘dall’esserci’ momento in cui la nostra esistenza diviene attiva nella progettazione della propria possibilità privilegiata. La costruzione del proprio futuro sulle basi delle esperienze vissute in passato, diviene attuale nel presente: qui, ora.
  • Il tempo inautentico è tipico dell’esistenza banale che si consuma nell’ignavia  osservando il susseguirsi passivo degli istanti.

Angosciato borbotta tra sé e sé il Bianconiglio: “… è tardi, è tardi e sai io son già in mezzo ai guai”

Nella vita ci sono momenti in cui per vedere lontano bisogna chiudere gli occhi

Dopo tutte queste definizioni di spazio e tempo sono sempre più convinta che siamo esseri nati per l’eternità, una singola vita non può bastare, non può concludersi tutto così.

Hai uno spazio tutto tuo nel quale nasci: il tuo corpo e l’ambiente che ti circonda e hai un tempo infinito in te che si manifesta in ogni vita che ti permette d’esistere qui e ora.

Abbiamo sempre sete di spazio e di tempo. In particolare il tempo non basta mai eppure spesso  lo sprechiamo perdendoci negli abissi della noia. Poi arriva un giorno, per mille motivi diverso dagli altri giorni e allora ti intristisci pensando al tempo perso.

Non sono lo spazio e il tempo a mancare, vivremo milioni di vite ma è la passione a mancare, il vivere appassionatamente senza lasciarsi troppi rimpianti alle spalle.

Se hai trovato utile questo lungo viaggio nelle definizioni di spazio e tempo ti chiedo di condividerlo e di lasciarmi un tuo commento. Chissà magari prima o poi ci potremmo incontrare tra le pieghe delle nostre esistenze.

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2 Commenti

  1. Spazio e tempo. Lo spazio è tridimensionale, lo spazio è continuo, lo spazio è possibilità, lo spazio si misura in distanze, lo spazio è infinito. Il tempo è unidimensionale, il tempo è costante, il tempo è capacità, il tempo misura la durata del cambiamento.

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