filosofia e spirito

Spirito e filosofia: vivi la leggerezza della libertà di pensiero

Spirito e filosofia. Domandiamoci quanto è importante comprendere il concetto di spirito in relazione alla filosofia?

Cos’è lo spirito? Quanto può cambiare la tua esistenza?

In un mondo dove apparentemente predomina la materia ha ancora senso parlare di spirito?

Il mio amore per l’insegnamento della filosofia mi spinge a portarti con me in questo viaggio meraviglioso. Tu devi solamente prendimi per mano, voliamo via!

filosofia e spirito
La filosofia ti conduce sui sentieri dello spirito

Spirito e filosofia: lascia che il tuo pensiero voli leggero

Spirito e filosofia come si relazionano tra loro? Ma sicuramente più interessante ed utile da comprendere: cosa nasce da questa relazione?

Quando parliamo di spirito parliamo di interiorità, di quell’insieme di sensazioni, emozioni, idee, pensieri che si agitano in profondità nel luogo più intimo che possediamo.

Nell’antichità lo spirito viene definito come soffio animatore, pneuma, materia sottile e impalpabile che è la forza animatrice di tutte le cose. Per me che sono una convinta animista, questa definizione di spirito è magica.

Nel Medioevo, lo spirito viene percepito nelle figure incorporee degli angeli e dei demoni. Non solo, la Patristica, in particolare Sant’Agostino, vede nella terza figura trinitaria dello Spirito Santo, disceso sugli apostoli alla morte e resurrezione di Cristo, un dono metafisico che Dio fa a tutti gli uomini in stato di grazia.

Renato Cartesio, filosofo razionalista, definisce lo spirito come anima razionale o intelletto. E qui mi intriga l’idea di come Cartesio riesca ad affiancare due parole che nell’uso comune appaiono così distanti: anima e intelletto.

Ma le sorprese non finiscono qui!

Friedrich Hegel parla di spirito soggettivo, autocoscienza, affiancandovi termini come anima, intelletto, ragione e di spirito oggettivo evidenziando le fondamentali istituzioni del mondo umano: il diritto da cui nasce lo Stato, la moralità su cui si fonda la famiglia e l’etica su cui è basata la società civile.

Inoltre Hegel vede nello spirito assoluto il fondamento dell’arte, della religione e della filosofia.

L’autocoscienza è pura soggettività e nelle sue produzioni più alte genera le idee che si attualizzano come prodotti dello spirito:

  • Percezioni
  • Pensieri
  • Dubbi
  • Conoscenze
  • Atti volitivi

La ricerca sulla via del concetto di spirito continua e si fa sempre più interessante

A questo punto è necessario comprendere il reale significato di alcuni termini che secondo un luogo comune sono distanti dal significato di spirito ma in realtà vengono spesso usati in ambito filosofico come sinonimi.

  • Anima
  • Coscienza
  • Io
  • Intelletto
  • Ragione
  • Idea

Anima

“Io, come pensante, sono un oggetto del senso interno e mi chiamo anima” Immanuel Kant – Critica ragion pura

Aristotele afferma che esistono tre facoltà caratteristiche dell’anima:

  • Anima vegetativa in cui risiedono gli istinti primari degli uomini: nutrizione, riproduzione, riparo e sicurezza.
  • Anima sensitiva che governa la sensibilità prodotta dagli organi di senso e dal movimento.
  • Anima intellettiva che governa la volontà e l’intelletto.

Da questa analisi dell’anima, Aristotele fa risalire tre funzioni fondamentali che regolano:

  • La capacità di conoscere corrispondente all’intelletto
  • La capacità di sentire corrispondente al sentimento
  • La capacità di desiderare corrispondente alla volontà

Infine a queste tre facoltà dell’anima corrispondono tre attività dello spirito che danno vita alle seguenti scienze filosofiche:

  • Logica
  • Estetica
  • Etica

Coscienza

Quante volte nel corso della tua esistenza ti sei sentito dire: ‘Ascolta la voce della tua coscienza’ e quante volte in cuor tuo hai pensato: “Voce? Quale voce?”

La coscienza viene definita come il rapporto dell’anima con se stessa. La coscienza è caratterizzata dalle seguenti tre istanze:

  • La memoria che regola il sentire
  • L’intelligenza che regola la razionalità
  • La volontà che regola il volere

Ma ancora più interessante questa ulteriore definizione di coscienza:

  • La coscienza di sé come io o autocoscienza
  • La coscienza come consapevolezza del mondo esterno come rappresentazione

Io

“Che cosa dunque sono io? Una cosa che pensa” Cartesio – Discorso sul metodo

Pensare significa:

  • Dubitare
  • Concepire
  • Affermare
  • Negare
  • Volere
  • Non volere
  • Immaginare
  • Sentire

L’io è coscienza autocosciente di sé che si risolve nel rapportarsi continuamente e costantemente con se stessi. L’io è pura soggettività, identità che contraddistingue ogni singolo individuo appartenente ad una collettività.

Nell’esistenza quotidiana, l’io soggetto, si incontra con il tu oggetto. Là dove il tu oggetto è a sua volta io soggetto e il mio sé e per lui oggetto.

Da questo riconoscimento dell’altro fiorisce il senso empatico, tipico degli esseri umani, per cui si crea un legame che caratterizza il riconoscimento di sé nel mondo e per lo stesso principio il mondo diviene una rappresentazione di chi lo sta guardando.

Intelletto

L’intelletto viene definito come la facoltà di pensare.

San Tommaso per aiutarci a comprendere meglio il termine intelletto, ne sottolinea la provenienza dal latino: intelligere che letteralmente significa: leggere dentro.

Da qui si comprende sempre meglio il rapporto profondo e inscindibile che esiste tra l’intelletto e l’anima umana ma soprattutto le voci iniziano a diradarsi, divenendo sempre più un’unica voce presente nella propria interiorità/intimità.

Ragione

La ragione, in senso generale, è una facoltà di guida, fondata sul ragionamento che non è altro che un procedimento specifico che la mente mette in atto per conoscere e comprendere la realtà interiore ed esteriore. La capacità di ragionare, ci permette di distinguere il vero dal falso.

Thomas Hobbes definisce il ragionamento come un calcolo e facendo un esempio concreto afferma: in presenza di due mali tendiamo a scegliere sempre il male minore.

Le tecniche specifiche per ben ragionare possono essere così sintetizzate:
  •  Il discorso, il logos, la logica, rappresentano l’arte di ragionare. Un ragionamento può essere descrittivo quando analizza nei particolari un determinato fenomeno. Oppure si dice normativo quando accresce la conoscenza con nuovi elementi contenutistici.
  • La ragione intesa come unione tra autocoscienza e sapere deduttivo la quale permette di comprendere la realtà. Così viceversa, attraverso l’analisi della realtà, grazie al sapere deduttivo, si acquisisce consapevolezza e autocoscienza.
  • La ragione come autorivelazione nella manifestazione fenomenologica di cose ed essenze.
  • Un ragionamento si dice tautologico quando il discorso segue una logica dialettica dove la premessa è insita nella conclusione. Come per esempio nei concetti di per sé evidenti: A=A; era vivo prima di morire ecc…

Idea

Per Platone l’idea è una forma. Le idee in quanto forme possono essere così distinte:

  • In base alla loro perfezione e valore. Le idee sono valide in sé e per sé
  • In quanto rappresentazione. Le idee sono modalità di interpretazione della realtà

Le idee sono l’oggetto immediato del pensiero, anticipazione di qualche cosa che potrà essere o non essere.

Ogni idea, come afferma John Dewey nella sua opera Logic: “è una possibilità”.

Spirito

Lo spirito è la tua parte più intima. Il luogo del tuo essere più vitale e autentico. La voce che costantemente ti accompagna quando vai a fare la spesa o quando devi affrontare un momento importante della tua esistenza. Lo spirito sei tu senza veli o maschere, sei tu quando ridi così come quando piangi.

Lo spirito ti guida fedelmente, alternando razionalità, creatività, intuizione e illuminazione, sino ad arrivare in luoghi così profondi di te stesso che neppure immaginavi di possedere.

Lo spirito ti fa sentire vivo nella gioia e nel dolore: è la forza, il coraggio che provi quando vedi nascere una vita così come è la pazienza necessaria nei momenti difficili e bui dell’esistenza, è quella capacità di lasciarsi andare quando il tuo tempo finisce.

Lo spirito ti eleva a comprensioni sempre più alte, è un viaggio quotidiano, mistico e sempre attuale. Immagina lo spirito come la tua parte più autentica.  Di vita in vita evolve e si trasforma sino a quando sentirai che non esistono distinzioni tra la tua parte materiale e la tua essenza.

Spirito e materia sono 2 facce della stessa medaglia. Quando ne farai viva esperienza quel momento sarà magico, non ci saranno più domande né risposte, sarai eterno, come luce che si spande e fonde nell’universo.

Parlare di spirito e filosofia è affascinante e questo articolo è solo l’inizio!

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