Un viaggio sui sentieri dello spirito
Prima o poi ognuno di noi è chiamato ad affrontare un viaggio sui sentieri dello spirito e della spiritualità.
Il nostro corpo è materia animata dallo spirito e per comprendere realmente chi siamo è necessario intraprendere un cammino di conoscenza di sé per dare senso e significato alla propria esistenza.
Ti invito a continuare la lettura così da poter iniziare insieme questo affascinante viaggio nella profondità del tuo essere.

Spirito e spiritualità
Le parole sono importanti. Partiamo dalla definizione dei termini spirito e spiritualità.
Lo spirito viene definito come coscienza, intelletto, soffio vitale, forza animatrice delle cose, anima (psyché), energia sottile.
La spiritualità si fonda sul concetto di Spiritualismo: “Dottrina che pratichi la filosofia come analisi della coscienza” (Nicola Abbagnano, Dizionario di Filosofia, UTET, Torino 1971)
Perché parlare di spirito e spiritualità?
In un mondo che corre sempre più in fretta sembra un non-senso invitare le persone a fermarsi, chiudere gli occhi, respirare profondamente ed entrare dentro di sé in silenzio.
Tuttavia per comprendersi è necessario distaccarsi per un tempo necessario dalla quotidianità e dedicarsi all’indagine introspettiva di sé per iniziare un dialogo interiore significativo da non confondersi con il rimuginio mentale che ci spinge a lasciarci ossessionare da pensieri ricorrenti e ansiogeni.
Campi di ricerca e azione dello Spiritualismo
I principali ambiti di riflessione e studio, teorici e pratici, dello Spiritualismo possono essere così sintetizzati:
- Spiritualità dell’anima: coscienza e autocoscienza di sé.
- Libertà: pensiero critico ed autonomo, autodeterminazione di sé.
- Responsabilità e consapevolezza: dei propri pensieri, delle proprie emozioni e delle proprie azioni.
- Prosocialità: che si realizza grazie ad azioni prosociali ispirate all’etica, insieme di ideali pratici socialmente condivisi che caratterizzano l’agire umano; alla giustizia dove tutti godono degli stessi diritti e hanno gli stessi doveri; alla bellezza e alla creatività che permettono allo spirito di esprimersi attraverso l’arte, la letteratura, la poesia e la musica; infine alla salvaguardia del bene comune e della democrazia.
Filosofare e Meditare
“La pratica del filosofare come interrogazione della coscienza”
Nicola Abbagnano, Dizionario di Filosofa
Filosofare significa dare vita ad un consapevole dialogo interiore, una riflessione continua e costante che diviene risposta a domande su di sé, sugli altri e sul mondo circostante.
Il meditare è un atto consequenziale al filosofare, esprime la volontà di intraprendere un percorso di ricerca interiore dove grazie alla consapevolezza ogni realtà viene percepita come oggetto immediato della coscienza e in questo modo conosciuta e compresa.
Per questo motivo è fondamentale non stancarsi mai di interrogarsi e soprattutto non accettare passivamente le risposte altrui, in particolar modo se dogmatiche che spesso confondono più che rischiarare i nostri dubbi o peggio ci impauriscono per tenerci sotto controllo.
In conclusione si comprende come l’attività dello spirito è a fondamento della libertà di pensiero e di azione, personale e collettiva, per questo motivo non dobbiamo mai abbassare la guardia in sua difesa.
Ti lascio il link al mio libro intitolato: Filosofia esistenziale e Meditazione in questo testo potrai trovare i frutti della mia ricerca grazie alla riflessione filosofica e una parte dedicata alla pratica meditativa consistente in un metodo perfezionato negli anni che ho voluto chiamare: Ascesa in meditazione profonda.
Infine puoi continuare a seguirmi sul mio canale YouTube. A tal proposito ti condivido una playlist intitolata: Fiori dal silenzio, un cammino alla ricerca di sé
